Crociere ai caraibi 2021/2022

crociere ai caraibi

Una pausa invernale nel blu delle acque caraibiche, con lo sfondo verdeggiante delle sue isole. Indossare subito costume e occhialini e tuffarti alla scoperta dei reef caraibici. Prenota da dicembre ad aprile, da solo o in compagnia, il tuo viaggio nei mari caraibici. Scegli l'esperienza a bordo che ti ispira di più!

 

CARAIBI IN BARCA A VELA 
 
Le isole dei Caraibi, nel nostro lungo inverno, sono quanto di più bello ed accogliente si possa immaginare per una vacanza in barca. 
Veleggiare sul CARINA nelle Grenadine verso isole ricche di ridossi, dove le navigazioni portano ad approdi di rara bellezza,ancoraggi spettacolari ed incontaminati. La crociera partirà da Martinica per volgere poi la prua a Sud verso Saint Lucia , Saint Vincent e le Grenadine, meta forse più amata e conosciuta dai velisti e dagli appassionati delle vacanze in barca.  Le Grenadine, un arcipelago di piccole isole comprendente Bequia, Mustique, Canouan, Tobago Cays, Union Island e Carriacou, rappresentano senz'altro il tipico paesaggio caraibico e sono considerate il paradiso della vela: le isole sono disposte come perle di una collana ricca di ancoraggi vicini l’uno all’altro. Normalmente il vento, è costante e mai troppo forte. 
 
 MARTINICA
 
 La Martinica, si trova proprio nel cuore dell'arcipelago dei Carabi e fa parte del gruppo delle Piccole Antille o "Iles au Vent": è una fetta di Francia trapiantata ai tropici. Gli abitanti locali vestono secondo la moda parigina, mangiano le baguette e i croissant nelle pasticcerie all'angolo e pagano in franchi. La musica che proviene da registratori, bar e night-club ricorda che l'isola ha una solida cultura propria ancorata alle tradizioni creole.La capitale, Fort-de-France, è una città elegante e moderna e con i suoi 100.000 abitanti è la più grande delle Antille francesi. Le coste sono bagnate a Est dall'Oceano Atlantico e a Ovest dal mar dei Caraibi.
A Nord la foresta tropicale e vegetazione lussureggiante, mentre al sud si trovano spiagge di sabbia bianca con palme da cocco e calde acque marine.La Martinica si svela attraverso il suo multiforme artigianato, e non smette mai di sedurre con una gastronomia prodiga di spezie, i cui profumi e sapori solleticano i sensi.
 
Santa Lucia
Situata tra Saint Vincent e la Martinica, l’isola di Santa Lucia è lunga 44 km e larga 23. Isola di origini vulcaniche, naturale e incontaminata, è ricoperta da una lussureggiante vegetazione. Nella riserva naturale di Pigeon Island si trovano ruderi che datano alla metà del XVIII secolo, tra i quali quelli di una fortezza. Sulla costa settentrionale si stendono spiagge di sabbia irresistibili e con tramonti indimenticabili, dove sono concentrate le attività sportive, la vita notturna e tutti i divertimenti. Famoso il villaggio di Gros Islet, per la sua serata 'jump-up' del venerdì. Gli equipaggi degli yachts troveranno dozzine di porti sicuri: dagli attracchi più piccoli, a Marigot Bay (una deliziosa baia protetta con una piccola spiaggia orlata di palme ed un porto interno lungo e profondo), fino ai 336.000 mq del porto turistico di Rodney Bay Marina, il più grande, situato nell'omonima baia protetta. Anche Castries, centro commerciale nonchè capitale dell’isola, è un’animata città portuale che si affaccia su un grande porto naturale. La costa sud-occidentale vanta numerosissime baie e insenature nascoste, molte delle quali raggiungibili soltanto in barca. Da visitare la cittadina di Soufrière, che prende il nome dalle sorgenti di acque sulfuree, dove fanno da sfondo i suggestivi ‘Pitons’, due coni vulcanici gemelli che sono divenuti il marchio caratteristico dell’isola. A nord di Soufrière si trova Anse Chastanet, un parco marino con una barriera corallina vicina alla costa, che per la sua inaccessibilità la rende un luogo ideale per chi ama le immersioni e lo snorkelling,. Più a sud Key Hole Pinnacles. un'altra meta dei sub, dove le vette sottomarine incrostate di coralli salgono fino a un metro dalla superficie dell'acqua. Vieux Fort, all'estremità sud dell'isola, e Cas-en-Bas, sulla costa nord-est, sono invece frequentate da molti esperti windsurfisti.
 
GUADALUPA 
 
Guadalupa: è il centro della cultura creola dei Caraibi e vanta una briosa mescolanza di influenze francesi e africane. Noto per il suo rum e per le sue località turistiche, questo arcipelago offre ai turisti un'interessante fusione di moderne città, villaggi rurali, foreste pluviali e spiagge isolate.La maggior parte del territorio di Guadalupa è costituito da due isole, Grande-Terre e Basse-Terre. La città principale dell'arcipelago è la vivace e centrale Pointe-à-Pitre; la sonnolenta capitale amministrativa, chiamata Basse-Terre come una delle due isole, sorge sul lato sudoccidentale.Le isole al largo, costituiscono delle eccellenti mete per escursioni. 
Guadalupa
UN SOGNO ACQUATICO
L'arcipelago di Guadalupa oltre alla medesima Guadalupa,l'isola più grande delle Piccole Antille, comprende l’Isola di Marie-Galante (158 kmq), le Iles de Saintes (14 kmq) e la Ile Désirade (22 kmq. A nord il Passaggio di Guadalupa divide il dipartimento della Guadalupa da Montserrat, territorio del Regno Unito, a ovest si affaccia sul Mar dei Caraibi, a sud si trova l'isola di Dominica e ad est si estende l'Oceano Atlantico. La Guadalupa (1433 kmq, 335.000 ab.) è formata da due isole separate da uno stretto canale (per cui viene anche detta “isola farfalla) ed è una fusione di due tipi di paesaggi molto diversi: la parte chiamata Grande-Terre ospita la capitale commerciale ed il porto principale, Ponte-à-Pitre, mentre Basse-Terre ospita la capitale amministrativa ed è una vasta e fertile riserva naturale. A Grande-Terre potrete godervi una classica vacanza sulle tipiche spiagge caraibiche di sabbia corallina bianca. A Basse-Terre, invece, vi troverete immersi in una terra da sogno ricoperta dalla lussureggiante vegetazione della foresta pluviale tropicale e dai pendii montuosi con ben 300 kmq di riserva naturale, che comprende il vulcano Soufrière e le bellissime cascate Carbet, alte ben 107 metri. Molti amano starsene sdraiati a prendere il sole in topless oppure fare nudismo sull’isolotto di Gosier. La popolazione è il risultato di una fusione di elementi creoli e francesi, da cui risulta una cultura e un’eleganza tutta particolare. Anche la cucina è fortemente influenzata da quella francese, che si mescola ai sapori locali in piatti eccellenti. L'arcipelago della Guadalupa, cullato dagli alisei e temperato da un sole infallibile tutto l'anno, possiede un tale ventaglio di porti turistici ed attività nautiche che il vostro soggiorno non si esaurirà mai.
 
DOMINICA
 
Dominica: protetta e poco frequentata dai turisti, l'isola di Dominica si presenta come una ‘destinazione non turistica’, ideale per i subacquei, gli escursionisti e i naturalistiSoprannominata 'l’Isola delle Natura' dei Caraibi, Dominica ha un entroterra meraviglioso con foreste pluviali, laghi, sorgenti termali e più di 200 fiumi, molti dei quali formano cascate sulle pareti rocciose lungo le strade che portano al mare .Oltre il suo splendido entroterra, sull’isola si trova un’interessante fusione di culture, con tradizioni britanniche, francesi e indigene. Dominica accoglie inoltre l’ultima comunità di indiani dei Caraibi Orientali.
 
 
  ANTIGUA E BARBUDA
Antigua: le spiagge di Antigua sono davvero numerosissime. L’isola affascina anche per la piacevole atmosfera coloniale che emana dai vecchi mulini di pietra, dalle antiche piantagioni di canna da zucchero abbandonate da tempo e dalla base navale totalmente rinnovata del Nelson’s Dockyard (arsenale che prende il nome dall’illustre Orazio Nelson).
Antigua e Barbuda insieme formano uno Stato caratterizzato da affascinanti contrasti, che offre ai propri visitatori tutto quanto un turista possa desiderare. Antigua è la più grande delle due isole Leeward ed ha una popolazione di 67.000 abitanti che vivono in poco meno di 300 km quadrati di territorio. Antigua conta ben 365 spiagge: una per ogni giorno dell'anno e tutte da sogno! Antigua è l'isola ideale per chi ama abbronzarsi entrando ed uscendo continuamente dall'acqua! Per averne un’idea, basti pensare a distese di sabbia bianca e finissima che si srotolano per chilometri lungo le coste, immergendosi in un mare cristallino e dai fondali ricchi di vita. Sulla costa meridionale e orientale si trovano inoltre numerosi reef, che riparando le baie dalle onde, le rendono sempre agibili in ogni condizione di vento. Anche la piccola Barbuda, nei suoi 160 chilometri di sabbia e palme, offre un vero e proprio paradiso di pace e tranquillità. A Barbuda vivono solo 1.500 abitanti nell’unica città dell’isola, Codrington, che in realtà non è che un villaggio. La costa occidentale è un susseguirsi di favolose spiagge bianche fra cui la più celebre, quella che da Palmetto Point porta a Cedar Tree Point, alle prime luci dell’alba si tinge di sfumature rosa, per effetto ottico di minuscole conchiglie spiaggiate dal mare. Incantevole, fra le altre, anche la spiaggia di Gravenor Bay, che richiama appassionati di snorkelling, attratti dalla varietà di formazioni coralline delle acque che la lambiscono. Chi ama fare immersioni troverà boschi di corallo oppure potrà esplorare qualcuno dei 200 relitti che giacciono sul fondo del mare. Le coste di Antigua e Barbuda sono la meta ideale per una crociera in barca a vela grazie ai venti costanti e ai molti porti ed insenature che permettono l’esplorazione di queste pittoresche isole. 
 
 
 
 
 
SAINT MARTIN
 
 St. Martin: Oltre a essere un importante punto di accesso alle altre destinazioni dei Caraibi orientali, St Martin offre ai suoi visitatori la peculiarità di essere divisa in due stati: uno francese e l’altro olandese. Ricca di eleganti ristoranti francesi, migliori negozi duty-free dei Caraibi orientali e splendide spiagge.
E’ la più piccola isola al mondo ad essere suddivisa tra due nazioni, ciascuna con proprie caratteristiche, leggi e costumi: Saint-Martin è un territorio francese di circa 53 km², Sint Maarten è la parte olandese dell’isola, che occupa solo 44 km² del territorio. A Saint-Martin e nella piccola capitale Marigot, situata al centro di una baia spettacolare, domina la vita francese-caraibica, dove il rito della cena ha un’estrema importanza, come testimoniano i numerosissimi ristoranti multietnici. Saint Martin è territorio francese e qui tutto è spudoratamente francese. C’è tanto divertimento: feste, discoteche, ma soprattutto musica bands di reggae e pianobar. Lontano dalle città movimentate vi è una vasta scelta di spiagge e baie mozzafiato, alcune delle quali sono rinomate e piene di vita, mentre altre sono tranquillissime ed isolate o possono essere raggiunte solo in barca. Sint Maarten, con uno dei pochi porti completamente esentasse del mondo, è una delle destinazioni turistiche più popolari dei Carabi. La capitale Philipsburg, dalle costruzioni tipicamente olandesi, offre la possibilità di fare shopping in negozi rigorosamente duty-free. Il massimo evento sportivo dell’anno a Sint Maarten è la regata Heineken, che si svolge nel mese di marzo e che attira yachts da tutto il mondo. E perché non accettare la sfida del 12 metri (aperta tutto l'anno) che permette a velisti di tutti i livelli, anche quelli senza alcuna esperienza, di unirsi all’equipaggio dello yacht Stars and Stripes dell’America’s Cup? Saint Barthélemy (Saint Barth) si trova a 230km a nord ovest della Guadalupa, del quale dipartimento fa parte con Saint Martin, ed ha come capitale Gustavia. Quest’isola collinosa di soli 25kmq, favorita da un clima secco e con più di 22 paradisiache spiagge, è meta di un turismo alquanto esclusivo.
 
 GRENADA
Grenada (nota anche come Spice Island, l’isola delle spezie), ha una superficie di 310 Kmq, e conta 97.000 abitanti. E’ un’isola di origine vulcanica: il paesaggio all’interno è irregolare, con valli attraversate da fiumi e foreste pluviali. Nella parte settentrionale si trova il monte più alto, il St Catherine, un vulcano spento alto 840 mt. La costa meridionale, è tutto un susseguirsi di penisole, promontori e insenature, con spiagge dalla sabbia bianca che sembra seta e le tiepide e calme acque delle baie in cui è possibile fare sia bagni che immersioni piacevolissime, St Georges è la capitale: in stile coloniale, con palazzi e case con i tetti rossi, è situata in cima ad un promontorio che domina il porto a forma di ferro di cavallo che si chiama The Carenage. Questo porto turistico è uno dei primi per importanza di tutti i Carabi orientali, per yachts di tutte le dimensioni E’ anche uno dei porti più sicuri di tutti i Caraibi in quanto è ricavato nel cratere di un vulcano spento. Grenada ha due piccole isole sorelle: Carriacou e Petite Martinique. Carriacou ha una superficie di circa 13 Kmq e conta 6.000 abitanti; è la più grande delle Grenadine ed è anche conosciuta come la porta delle Grenadines. Infatti è il punto di partenza perfetto per una crociera a vela. Petite Martinique è un isola vulcanica del diametro di 1,5 Km e 600 abitanti situata all’estremità meridionale della catena delle isole Windward, nel profondo sud dei Carabi, che si anima esclusivamente quando arrivano le navi. Circondate da spettacolari acque limpide e calme, situate fuori dalla rotta degli uragani, Grenada, Carriacou e Petite Martinique con un clima semplicemente perfetto permettono una navigazione tranquilla ed ancoraggi in sicurezza per tutto l’anno, tanto che le attività acquatiche attirano ogni anno sempre più visitatori su queste isole.
 
  ST VINCENT E GRENADINE
St Vincent, 500 kmq di terra, è stata una delle ultime isole dei Caraibi ad essere colonizzata dagli europei, soprattutto per mancanza di valore strategico. Quando arrivarono i coloni, gli indios che popolavano l'isola intrapresero la battaglia per l'indipendenza, arrivando a mangiare i colonie stessi. Isola fertile e montagnosa, dominata dal vulcano Soufrière (1219m), la cui lava ha permesso la crescita di una fitta vegetazione tropicale. Vicino alla capitale, Kingstown, si possono visitare splendidi giardini botanici ed il Forte Charlotte, un tempo difesa dalle incursioni provenienti dal mare, che è situato su un promontorio dal quale si può ammirare un panorama da sogno. Non a caso St Vincent è stata scelta come location per la saga dei "Pirati dei Caraibi". In questa splendida isola, rimasta al di fuori dei circuiti del turismo di massa, gli alberghi, i ristoranti e i bar conservano il fascino di un’atmosfera intima e familiare. L’isola è inoltre il punto di partenza per il giro delle Grenadine, una striscia di 32 isolette che si estende verso sud per un arco di 72 km. Questo itinerario offre la possibilità di fare i migliori giri in barca a vela del mondo. Si può passare un’isola all’altra in poco più di un’ora, grazie agli alisei che spirano costanti e che permettono di viaggiare a velocità comprese fra i 10 e i 25 nodi. Le principali isole delle Grenadine sono: Bequia (9 miglia a sud di St Vincent, la più grande), Mustique (selvaggia e collinosa), Canouan, Mayreau (la più piccola tra le isole Grenadines abitate, accessibile solo dal mare), Tobago Cays (5 isole deserte che costituiscono una riserva naturale tra le più belle al mondo per lo snorkelling e il diving), Union Island (il principale centro commerciale delle Grenadines) e, per finire, Piccola St Vincent (PSV) e Palm Island, piccoli paradisi tropicali ancora intatti.
 
ISOLE VERGINI BRITANNICHE BVI
L’arcipelago delle Isole Vergini si trova ad est di Portorico, fra il mar dei Caraibi e l'Oceano Atlantico settentrionale. Si divide in Isole Vergini Americane (sud) ed Isole Vergini Britanniche, (nord). Le prime, acquistate dagli USA nel 1917, rappresentano la “vetrina” americana nei Carabi. In particolare St. Thomas (50.000 abitanti), vera capitale dello shopping e della vita notturna. I negozi sono strapieni di merce di ogni tipo e lo sconto fiscale, rispetto a quello concesso dai duty-free americani, è raddoppiato. Di giorno l’attività si muove tutta attorno al porto della capitale (Charlotte Amalie, nascondiglio del terribile pirata Barbanera), dove navi da crociera, yachts e imbarcazioni a motore di ogni tipo attraccano a frotte. Le Isole Vergini americane (USVI) comprendono, oltre ad una cinquantina di isolotti e atolli, anche altre due isole abitate: Saint Croix e Saint John. Su tutte le 3 isole abitate si può praticare il windsurf, l'immersione con maschera, lo scuba-diving e la pesca d’altura. Alle British Virgin Islands (BVI) si respira un atmosfera tipicamente ‘british’ in uno scenario di isole dal mare caldo e limpido popolato da pesci spettacolari, con spiagge tra le più deserte al mondo e dalla sabbia finissima, dove regna sovrano il silenzio. Un tempo le Isole Vergini Britanniche brulicavano di pirati: c’è chi dice che vi siano ancora tesori sepolti. Le isole che compongono le BVI contano una cinquantina fra scogli, lembi di terra e isole di cui solamente 16 abitate. Sono tutte di origine vulcanica ad eccezione di Anegada, l’unica isola corallina. La più importante è l’isola di Tortola, dall’atmosfera familiare e base ideale di partenza per tutte le crociere, seguono Virgin Gorda (decisamente la più romantica), Anegada (la più solitaria), Peter Island (dal tipico fascino inglese) ed infine Jost Van Dike: l’isola per veri lupi di mare!
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le crociere ai caraibi avranno diverse possibilita' di imbarco in base alle vostre esigenze e saranno : 

- IMBARCO E SBARCO IN MARTINICA al Porto di le Marin . 

Questa soluzione e' la piu' semplice dal punto di vista logistico dei voli e approvigionamenti ma la piu' impegnativa in termini di tempo rubato al relax , con questa soluzione bisogna tenere conto delle ore di navigazione per raggiungere le grenadine e delle possibili condizioni meteo impegnative ,soprattuto per il rientro in Martinica , che vanno a sottrarre tempo alla vacanza . 

 

- IMBARCO IN MARTINICA E SBARCO A SANT VINCENT ( one way ) oppure a Union island o Canouan da concordare .

Questa soluzione e' secondo me il miglior compromesso consente l ' imbarco in Martinica , territorio d'oltremare francese quindi con tutti i suoi vantaggi logistici e lo sbarco alle grenadine , con rientro tramite volo interno sulla Martinica , evitando la tratta impegnativa di rientro e liberando cosi' tempo alla vostra vacanza . 

 

- IMBARCO E SBARCO A SANT VINCENT  baia di Blue Lagoon 

Quest'ulitma soluzione e' la migliore dal punto di vista della vacanza ma richiede una diversa programmazione del volo .  Consente pero' di godere al massimo della vacanza , essendo gia' nel cuore dell arcipelago delle grenadine consente di evitare i trasferimenti che possono essere anche impegnativi in caso di meteo avverso . 

 

Vai al calendario crociere per vedere le proposte in programma .

 

 

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